Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
elettroblackout

da la Repubblica 3 luglio 2007
elettroblackout web site

blackout .....elettrico.....
dal sito GSE:
I primi dati sui consumi di elettricità in Italia nel 2007
+ 0,7 % la crescita, 339,8 miliardi di kilowattora il fabbisogno.
Il Sud e la Sicilia trainano la domanda.
A dicembre i consumi salgono del 1,2%;
nuovo record assoluto a quota 56.822 MW.
NEW...    record consumi   ...NEW


... nozioni elementari ...        ... dal monopolio alla concorrenza...       ...per saperne di più (sistema elettrico) ...

principali aziende di     produzione    di energia elettrica in Italia

NUCLEARE SI ! NO !    IDR0-ENEL    TERMO-ENEL    TORNA IL NUCLEARE!!    ENEL-IDRO    FOTOVOLTAICO-ENEL    ENEL NUCLEARE !?!

dati statistici    (sito...in preparazione...)    webmaster

Valcamonica: 380 KV    Valcamonica:linee


linee 380 KV
NEW - storia industrie elettriche: - NEW

Gruppo Edison
- New - edison 6 - New -
Società Adriatica di Elettricità - SADE
Società Meridionale di Elettricità - SME
Società Idroelettrica Piemontese - SIP
Società Generale Elettrica dell'Adamello - GEA
Azienda Elettrica Municipale di Milano - AEM -
Azienda Servizi Municipalizzati di Brescia - ASM -
ENEL - Milano -

linee 380 KV

....le ragioni degli industriali: 1931       Miller 15 giugno 2004       adamello 1984....

... l'escursionista ...    ... Valsaviore ...    ... Franco ...    ...NEW...    ... SGEA ...    ...NEW...    ... francolino ...    ... Adamello ...    ... SLA ...


fuori tema..    fuori tema uno..   fuori tema due..   fuori tema tre..   fuori tema quattro..   fuori tema cinque..  
fuori tema sei..   fuori tema sette..   fuori tema otto..   fuori tema nove..   fuori tema dieci..  
fuori tema undici..   fuori tema dodici..   fuori tema tredici..   fuori tema quattordici..   fuori tema quindici..   fuori tema sedici..   fuori tema diciassette: .. ultimo..


Saviore dell'Adamello: festa della montagna 2004 - S. Barbara - Salarno


martedì 27 febbraio 2008 ore 20,--
Usa: blackout in Florida, milioni senza energia
Un vasto blackout elettrico ha colpito la Florida del sud a causa del fermo di un reattore nucleare, togliendo l'energia a milioni di persone e intasando il traffico in tutto lo stato, dicono le autorità. Un portavoce del FPL Group ha detto che il reattore nucleare di Turkey Point della società si è fermato a causa di una perdita di potenza, ma non ha spiegato nei dettagli i motivi.
WASHINGTON - Un "problema tecnico" ha causato un massiccio blackout nell'area meridionale della Florida lasciando oltre quattro milioni di persone senza corrente elettrica. Ospedali, scuole, treni, metropolitane, tutto il trasporto su rotaie si sono fermati verso l'una del pomeriggio (le 19 in Italia). In alcune zone la situazione è tornata alla normalità dopo poco tempo, ma le autorità della Florida hanno detto che ci vorranno almeno dieci ore prima che la corrente sia distribuita di nuovo a tutti gli utenti.

Il sindaco di Miami Carlos Alvarez ha sottolineato che si è trattato di un "problema tecnico" e che non sono sospettate "connessioni criminali o terroristiche". Ma la maggior parte dei cittadini di Miami è convinta che sia successo qualcosa di più che un semplice "problema tecnico". In ampie aree della Florida, case, uffici, negozi, servizi sono bloccati con migliaia di persone rimaste negli ascensori. E, altrettante, le barche che non possono entrare perché i tanti ponti che si aprono permettendo il loro passaggio, sono fermi per mancanza di energia elettrica. Ma il problema più grave viene dal traffico, impazzito per il blocco dei semafori.

Il blackout è stato causato dalla chiusura automatica di un reattore nucleare, situato nella centrale di Turkey Point (circa 30 chilometri a sud di Miami), che ha creato un effetto domino facendo saltare la distribuzione di elettricità in un'ampia area della Florida, da Tampa a Miami, fino alla punta meridionale delle Keys.

L'interruzione della corrente ha fatto saltare i semafori (provocando centinaia di incidenti e tamponamenti), bloccato la gente negli ascensori, la chiusura di scuole, la attivazione negli ospedali dei gruppi elettrogeni. Anche la metropolitana sopraelevata di Miami si è fermata. Un portavoce della Florida Power & Light, responsabile della centrale nucleare di Turkey Point, ha spiegato che l'interruzione della attività del reattore è scattata automaticamente per effetto dei dispositivi di sicurezza che controllano la regolarità della distribuzione. I tecnici della compagnia stanno indagando per capire cosa ha fatto scattare i meccanismi di sicurezza, causando l'inatteso effetto domino che ha lasciato milioni di persone senza elettricità.


ore 22,10 del giorno 5 novembre 2006
Blackout in buona parte dell'Europa
... in Italia cosa è successo ? ...

A seguito dei distacchi programmati di utenze del 26 giugno 2003 - BROWN-OUT - ho seguito con interesse quanto detto dai vari media, in particolare dalla stampa.

Ho rilevato, a mio parere, molte informazioni errate, un uso improprio dei termini, una diffusa ignoranza delle unità di misura.

Mi ero riproposto di mettere in un semplicissimo sito alcune informazioni elementari per aiutare a comprendere gli eventi che possono provocare disservizi nei sistemi elettrici, ed a capire chi fornisce informazioni corrette e chi invece ci racconta delle stupidaggini o addirittura delle falsità.

Gli eventi mi hanno di gran lunga preceduto:

- il 14 agosto 2003: balckout nella East Coast USA
- il 28 agosto 2003: blackout in Inghilterra





- il 23 settembre 2003: blackout in Danimarca
- il 28 settembre 2003: il primo - BLACK-OUT - generalizzato in Italia.


Ogni volta la stampa si è sbizzarrita a fornire informazioni e dati di ogni tipo, spesso in contraddizione le une con gli altri.

In questi giorni, dopo il nostro blackout, siamo sommersi di pareri ed opinioni, frequentemente inficiate pregiudizialmente da interessi di parte per cui è difficile, per il "profano" orientarsi.
Premesso che siamo tutti in attesa di conoscere le cause "ufficiali" reali di questo blackout, col mio sito vorrei dare a chiunque gli strumenti per capire il funzionamento del nostro sistema elettrico e quali sono le cause per cui possa andare in blakout.
Per ora prendiamo atto di quanto comunicato dal GRTN.


Blackout parziali


dal sito Terna S.p.A.      Roma, 17 dicembre 2007      CONSUMI ELETTRICI:

RAGGIUNTI I 56.810 MW, NUOVO RECORD ASSOLUTO
E’ quanto ha rilevato TERNA, la società che ha la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica in Italia, alle 17.30 di oggi.

Il valore è superiore di 221 megawatt rispetto al record precedente (56.589 MW, 20 luglio 2007) e di oltre 2.400 megawatt a confronto con il record invernale del 2006 (54.387 MW, 13 dicembre 2006). Gli oltre 2.400 MW di differenza del nuovo picco corrispondono ad un valore superiore al consumo di una grande città come Roma.

Tre i fattori determinanti la nuova punta di domanda:
- l’ondata di freddo intenso che sta attraversando l’Italia in questi giorni, soprattutto al Sud, caratterizzati da un brusco abbassamento delle temperature e il massiccio ricorso agli apparecchi di riscaldamento;
- il ricorso all’illuminazione artificiale fin dalle prime ore del pomeriggio a causa della progressiva riduzione dell’apporto di luce naturale tipica di questo periodo dell’anno.
- l’incremento dei consumi di energia elettrica in concomitanza con le settimane precedenti le festività natalizie, stimabile in circa 1.000 MW;

I margini di riserva sono comunque adeguati a coprire il fabbisogno e il sistema elettrico è al momento in equilibrio.
Il persistere di temperature rigide fa prevedere consumi sostenuti anche nei prossimi giorni.
In termini percentuali, dal 2000 al 2007 il fabbisogno massimo invernale è aumentato del 14,3%, quello estivo del 19,4%.



TERZO PICCO ASSOLUTO DEI CONSUMI ELETTRICI: TOCCATI I 56.520 MW     {20 luglio ?? (56.589 MW)}.
In un anno la punta di fabbisogno in estate è salita di circa 1.000 megawatt

Roma, 20 luglio 2007

– Afa e caldo torrido spingono ancora i consumi di energia elettrica: alle 11.45 di oggi il fabbisogno ha raggiunto i 56.520 megawatt, nuova punta massima di richiesta.

E’ quanto ha rilevato Terna, la società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica.
I tecnici della società stanno intensificando il lavoro di monitoraggio e controllo dell’andamento dei consumi per garantire, in coordinamento con i produttori e i distributori di energia elettrica, una copertura adeguata del fabbisogno.
Il sistema rimane in equilibrio con margini di riserva nella norma del periodo, la situazione complessiva resta al momento sotto controllo.
Importante è in questi giorni un’attenzione da parte di tutti per un utilizzo razionale ed equilibrato delle apparecchiature ad alto consumo energetico.
Il valore, che rappresenta per la prima volta il terzo record storico assoluto in tre giorni consecutivi, è superiore di 70 MW rispetto alla punta di ieri, e di circa 1.000 MW a confronto con il record assoluto del 2006 (27 giugno, 55.619 MW).

Questa differenza è pari al consumo medio di una grande città come Milano.
Va segnalato inoltre che quella di oggi è la seconda volta, dopo il 23 luglio 2004, che la punta massima dell’anno è stata raggiunta di venerdì, una giornata statisticamente caratterizzata da consumi minori rispetto ai giorni centrali della settimana.
Per la settimana prossima le stime al momento disponibili indicano consumi di energia elettrica ancora su livelli sostenuti.


55.619 MW di potenza massima richiesta sulla rete elettrica nel mese di giugno 2006.

Il valore che rappressenta il nuovo record storico per il sistema elettrico italiano, è stato raggiunto martedì 27 alle ore 11:00, ed è superiore di 80 MW rispetto al precedente record (55.539 MW, 25 gennaio 2006), e di 1.456 MW a confronto con il record estivo del 2005 (54.163 MW, 28 giugno 2005).

La differenza tra il valore del nuovo record storico (55.619 MW) e quello comunicato (54.500 MW) da TERNA il giorno stesso in cui si è verificato il picco di domanda si spiega a motivo del fatto che il dato rilevato in tempo reale è relativo all' 89% del fabbisogno nazionale, mentre il restante 11% viene stimato con modelli di tipo statistico.

Tale dato provvisorio nei giorni successivi viene rettificato con tutte le informazioni che si rendono progressivamente disponibili ottenendo così il dato definitivo.


54.500 MEGAWATT:NUOVO RECORD ESTIVO DEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA:

Superato di 337 MW il record estivo del 2005

Roma, 27 giugno 2006 – 54.500 megawatt: è il nuovo record estivo dei consumi nazionali di elettricità, registrato oggi alle ore 11.30.
Il valore è superiore di 337 megawatt rispetto all’ultimo record estivo (28 giugno 2005, 54.163 MW), e inferiore di 1.039 megawatt a confronto con il record assoluto registrato il 25 gennaio scorso (55.539 megawatt)

Il fattore determinante il nuovo picco dei consumi è stato l’ondata di caldo torrido che ha investito l’Italia in questi giorni, spingendo al ricorso massiccio ai condizionatori d’aria ed alle apparecchiature refrigeranti.

Da ultimo, Terna informa che il sistema di produzione di energia elettrica è stato in grado di garantire adeguati margini di riserva per soddisfare i consumi.

Terna S.p.A. Sede Legale 00198 Roma, Via Arno 64 Reg. Imprese di Roma, C.F. e P.I. 05779661007 R.E.A. 922416 Capitale Sociale 440.000.000 Euro i.v. COMUNICATO STAMPA Relazioni Esterne e Comunicazione Tel. +39 06 83138120 +39 06 83138372 e-mail: ufficio.stampa@terna.it www.terna.it 54.500

55.015 MW (megawatt): è la potenza massima richiesta sulla rete elettrica nel mese di dicembre 2005.

Roma, 12 gennaio 2006 - Il valore, che rappresenta il nuovo record storico assoluto per il sistema elettrico italiano, è stato raggiunto martedì 20 alle ore 18.00, ed è superiore di 1.409 megawatt (+2,6%) rispetto al record del 2004 (16 dicembre, 53.606 megawatt) e di 852 megawatt (+1,6%) rispetto all’ultimo record estivo (28 giugno 2005, 54.163 MW).

... 54.800 MEGAWATT: NUOVO RECORD STORICO DEI CONSUMI DI ELETTRICITÀ ...
Roma, 16 dicembre 2005 – 54.800 megawatt: è il nuovo record storico dei consumi nazionali di elettricità, registrato mercoledì 14 dicembre alle ore 17.00. Il valore è superiore di 568 megawatt rispetto al precedente record del 29 novembre scorso (54.232 MW), e di 637 MW rispetto all’ultimo record estivo (28 giugno 2004, 54.163 MW).



diga Arno: "bolognino" inciso
foto L. Cervelli

... 54,200 MEGAWATTS: NEW ALL-TIME RECORD FOR ELECTRICITY CONSUMPTION...
Rome, 1 December 2005 – 54,200 megawatts: this is the new national all-time record for electricity consumption, recorded on Tuesday, 29 November at 5:00 pm.


incisione: nodo di Salomone
foto L. Cervelli




lago Arno


diga Arno: bolognino inciso
(foto L. Cervelli)


incisione diga Arno
(foto L. Cervelli)

da: Umberto Sansoni - LA SACRALITA' DELLA MONTAGNA - Edizioni del Centro - Cleto e Faenna - 2006

LAGO D'ARNO

Il sito del Lago d'Arno è oggi profondamente mutato rispetto alle epoche antiche:
l'impianto del lago artificiale ha comprensibilmente sconvolto il rapporto montagna-acqua-ambiente.
In epoca preistorica si saliva fino a questa quota presumibilmente soprattutto per motivi di transito (verso il Passo di Campo e le valli del Chiese, verso Paspardo); da notare che la presenza preistorica in quota in queste zone è attestata fin dal Mesolitico (12).

Tuttavia bisogna dare il giusto rilievo alla famosa deposizione votiva nel lago dell'ascia e degli spilloni, più volte citati, durante l'età del Bronzo Recente: una presenza in alta montagna motivata da riti e gesti di ambito sacro e cultuale.

Nell'area intorno al Lago d'Arno il territorio è costellato da numerosi blocchi (micascisto), anche in ammassi di frana; se si sale lungo il versante del Monte Zucchello che costeggia a nord il lago e si percorre la cosiddetta "Traversera" (curata mulattiera che sale verso il Passo di Campo), sui massi intorno ovunque si rinvengono piccoli gruppi di coppelle in mezzo a tanti fori naturali (da 1900 m. s.l.m. fino a quota 2300; segnalazioni del sig. Lorenzo Cervelli).

Frequenti incisioni di età storica caratterizzano il sito, legate al transito sulla mulattiera, ai lavori di sistemazione del suo tracciato, a confini territoriali.

12) Reperti in selce dalle sponde del Lago di Campo e studio di F. Fedele su questa area, in corso di pubblicazione.



N.B. Nel 2004/2005 è stato scoperto (da Lorenzo Cervelli) che "un bolognino" di tonalite facente parte del paramento di valle della diga portava inciso un nodo di Salomone.

E' stato informato il noto archeologo Francesco Fedele il quale, dopo un sopralluogo ha espresso il parere che l'incisione fosse preesistente sul masso dal quale si ricavò il "bolognino" e che possa ritenersi "antica".


blackout cause e mezzi per prevenirli - di Nucci e Borghetti


blackout e nucleare
Ecco cosa appare sulla stampa nel Luglio 2004:

articolo lettera autorità EEG



1900-1950 1950-1963 1963-1999 1999-2004 2004-futuro

settore elettrico
di F. Perdicizzi unibg


centrale idroelettrica


Il sistema elettrico nazionale


GRTN A.U. G.M.E. Borsa E.E.

glossario decreto bersani ecoglossario

centrale idroelettrica



Per sistema elettrico nazionale si intende l'insieme di:

centrali di produzione
rete di trasmissione con le relative stazioni (terna)
interconnessioni con gli stati esteri confinanti
rete di distribuzione fino ai singoli utenti.

In Italia (2003) la rete di trasmissione ad altissima tensione è magliata, (ad anelli chiusi) ed è esercita a 380 KV (circa 7800 Km), e a 220 KV (circa 11700 Km) ed alimenta, tramite grandi stazioni elettriche munite di trasformatori (o autotrasformatori) 380 - 220 KV / 130KV una rete ramificata a 130 KV (rete ad alta tensione: circa 20000 Km gestiti dal GRTN; altri 24000 Km circa gestiti dalle società di produzione e/o distribuzione).

La rete ad altissima ed alta tensione, dal 1 aprile 2000, con il procedere della privatizzazione dell'Enel, (entrata in vigore del decreto Bersani - DL 16 marzo 1999 N° 79) è gestita dal "Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale" GRTN che è una società per azioni pubblica, di proprietà dello stato e controllata dal Ministero delle Attività Produttive.

Le linee ad alta tensione alimentano una serie di "cabine primarie" sparse su tutto il territorio, che sono di proprietà e gestione delle singole società di distribuzione dell'energia elettrica (Enel Distribuzione, società ex servizi municipalizzati, nuove società di distribuzione nate con la fine del monopolio Enel, quali Edison, Energia, ecc.); queste cabine sono munite di trasformatori che riducono la tensione da 130-150 KV a 15-20-23 KV e da esse si dipartono le linee di distribuzione dette a media tensione.

Le linee a 15/23 KV raggiungono le singole "cabine secondarie", capillarmente presenti in ogni quartiere dei centri abitati, dove la tensione viene abbassata a 380 e 220 Volt che è la tensione dei cavi che entrano nelle abitazioni fino ai contatori domestici.

Gli utenti di energia elettrica sono allacciati non solo a bassa tensione come le nostre abitazioni (220 - 380 V) ma, le industrie anche ad uno qualsiasi degli altri livelli di tensione del sistema, quindi alla media tensione (15 - 23 KV), alla alta tensione (130 - 150 KV) ed alla altissima (220 - 380 KV). (Per ora pochissimi).



...NEW...un pensiero...NEW...




centrale idroelettrica


linea 130 KV


centrale idroelettrica



NEW - storia industrie elettriche: - NEW

Gruppo Edison
Società Adriatica di Elettricità - SADE
Società Meridionale di Elettricità - SME
Società Idroelettrica Piemontese - SIP
Società Generale Elettrica dell'Adamello - GEA
Azienda Elettrica Municipale di Milano - AEM -
ENEL - Milano -



... l'escursionista ...    ... Valsaviore ...    ... Franco ...    ...NEW...    ... SGEA ...    ...NEW...    ... francolino ...    ... Adamello ...    ... SLA ...




dal Gòlem
foto Elena da Bornato


pale pelton
foto G. Ravelli


dal Gòlem
foto Elena da Bornato



..da ansa.it....13/09/2005 09:05 NEW YORK

- Il blackout di cui è stata vittima in queste ore la città di Los Angeles è stato causato da un errore umano.
Lo hanno confermato in serata le autorità della metropoli californiana, secondo cui gli operai che stavano installando un nuovo sistema automatico hanno collegato i cavi sbagliati, provocando un corto circuito.
Lo ha indicato Ron Deaton, responsabile del Los Angeles Department of Water and Power, secondo cui gli operai "hanno collegato il sistema a una linea sbagliata, non in grado di assorbire una quantità così grossa di energia".
Deaton pensa che la situazione sarà di nuovo normale alle 17:00 locali, le due del mattino in Italia.

La situazione è tornata praticamente normale a Los Angeles e nell'area colpita, poco dopo le 13.00 locali di ieri (le 22.00 italiane), da un blackout causato da un errore umano.
Secondo quanto riferiscono persone che vivono a Los Angeles, l'elettricità è tornata dvunque e la circolazione, resa caotica dal blocco dei semafori, è stata ripristinata.

I disagi del blackout sono stati limitati dal fatto che l' inconveniente s'é verificato in pieno giorno e s'é risolto, per l'essenziale, nel giro di due ore.

E' stata esclusa qualsiasi matrice terroristica, dopo che, domenica, nell'anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, un sedicente militante americano di al Qaida aveva minacciato Los Angeles e Melbourne, in Australia.




lago d'Arno: cà de Martì
foto Elena - 2005 -


pozza e lago d'Arno
foto Elena - 2005 -


sega d'Arno - Re di Castello
foto Elena - 2005 -




passo Sellero
1993


spiaggia
luglio - 2006-


fiore della Val Brandet
(foto Elena da Bornato Settembre 2004)


lago di Piccolo
1993




dall'Adamello
16 agosto 1989


corno Bianco
16 agosto 1989


pian di neve
16 agosto 1989


Salarno
16 agosto 1989






pian di neve
16 agosto 1989


380 KV
27 aprile 2005


passo Salarno
16 agosto 1989


???
1982


Re di Castello
1978


???
1982




Re di Castello
1978

... l'escursionista ...    ... Valsaviore ...    ... Franco ...    ...NEW...    ... SGEA ...    ...NEW...    ... francolino ...    ... Adamello ...    ... SLA ...




Adamè - ottobre 2005
foto Elena


Campellio
1978


Adamè - ottobre 2005
foto Elena




immagini percepite
a voi cosa suggerisce questa immagine ???



Statisti
E se qualcuno dice che c'è chi vuole "rendere uguali il figlio del professionista e il figlio dell'operaio", noi rispondiamo sì: vogliamo che siano uguali. Uguali non nel punto di arrivo. Ma in quello di partenza. Vogliamo che il figlio dell'operaio abbia tutte le opportunità cui ha diritto. Vogliamo che siano le sue capacità, i suoi sacrifici, la sua intelligenza a dire dove arriverà, e non che il suo posto nella società di domani sia stabilito a priori dal salario che suo padre porta a casa dopo una giornata passata davanti a una pressa.- W. Veltroni - 27-06-2007
" Nel corso dei faccia a faccia televisivi della scorsa campagna elettorale in due minuti dovevo rispondere alle domande del giornalista e alle stronzate che diceva Prodi". - S. Berlusconi - (La Repubblica del 02/07/2007 - pag. 13)

Ingressi dal 07-05-2005

Last updated 13.6.2008