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Il 23 luglio 1908 nasce, da una delibera del Comune di Brescia, l'Azienda dei Servizi Municipalizzati (A.S.M.) a cui viene affidata la gestione del servizio tranviario e della fabbrica del ghiaccio. La delibera del Comune è la conseguenza di un referendum cittadino che riconosce l'opportunità del trasferimento dei servizi cosiddetti di "pubblica utilità" in capo ad una azienda pubblica. Negli anni successivi il Comune di Brescia affida alla municipalizzata anche i servizi di:
In particolare in Brescia acquisisce la gestione di:
Da tale impostazione hanno origine le principali società del gruppo:
Nella generazione e trasporto di energia elettrica, partecipando alla costruzione di centrali termoelettriche e realizzando, in concomitanza, un anello di elettrodotti che collega le centrali ed i comuni delle aziende comproprietarie
Nel 2004 entra in funzione anche la terza linea di combustione del termoutilizzatore alimentata a biomasse. Negli ultimi anni ASM coglie la sfida posta dai processi di liberalizzazione in atto nel mercato energetico e dei servizi pubblici locali e nel 1998 si trasforma da azienda municipalizzata a società per azioni. Per l'importazione e l'acquisto di gas naturale sui mercati esteri e nazionali, costituisce nel 2000, con altri soci, Plurigas concludendo un contratto d'acquisto di 3 miliardi di metri cubi all'anno di gas naturale per 10 anni. Nel 2001, insieme a Endesa e a Banco Santander Central Hispano, si aggiudica Elettrogen, prima società di produzione di energia elettrica ceduta dal Gruppo Enel, che oggi si chiama Endesa Italia ed è il terzo produttore nazionale di energia elettrica con 6590 MW di potenza installata. Endesa Italia è partecipata al 20% da ASM ed all'80% da Endesa. L'interesse di ASM per la produzione di elettricità è confermato dagli interventi di ammodernamento e potenziamento che hanno interessato le centrali termoelettriche di Ponti sul Mincio e Cassano d'Adda. Nel luglio del 2002 ASM entra in Borsa nel segmento Blue Chips e dal settembre 2004 ASM fa parte dell'indice MIDEX, rappresentativo delle maggiori società a media capitalizzazione. Il 2003 si caratterizza come l'anno della crescita per vie esterne: ASM acquisisce reti di distribuzione di gas per circa 75.000 utenti e reti di distribuzione di energia elettrica per circa 100.000 utenti. Nel 2004 ASM si affaccia sui mercati obbligazionari internazionali con l'emissione di un prestito obbligazionario decennale a tasso fisso da 500 milioni di euro. L'emissione viene accolta con interesse dal mercato: il 50% delle obbligazioni viene collocato all'estero. A conferma della solidità finanziaria della società, l'agenzia di rating Standard & Poor's assegna a ASM il rating A+, il più alto fra quelli assegnati alle utilities italiane. Nel 2005 si realizza la fusione con Bergamo Ambiente e Servizi, attiva nel territorio bergamasco, sul quale opera nel ciclo idrico integrato, nella distribuzione e vendita di gas, nella pubblica illuminazione, nell'igiene urbana e nella produzione di energia elettrica mediante termovalorizzazione dei rifiuti. In questo modo si concretizza uno dei primi passi in Italia nel processo di consolidamento in atto nel settore delle utilities. L'attività del Gruppo ASM è incentrata su 7 diverse aree di attività:
ASM intende sviluppare servizi nei settori dell'energia, del ciclo idrico integrato e dell'ambiente, operando con una costante attenzione alle attese dei clienti e all'evoluzione del mercato e mantenendo un elevato livello di competitività e di soddisfazione degli azionisti. Da sempre applichiamo una politica attenta alle tematiche ambientali. Il nostro approccio nasce dallo stretto legame con il territorio che è una costante nella nostra storia. Adottiamo le migliori tecniche disponibili per la mitigazione degli impatti derivanti dalle nostre attività. Sviluppiamo sistemi per una gestione aziendale rispettosa dell'ambiente e della comunità e volta allo sviluppo delle risorse umane. Il Piano Industriale 2006-2010, presentato alla comunità finanziaria il 20 gennaio 2006, definisce tra gli obiettivi di primaria importanza:
Al riguardo il Piano Industriale 2006-2010 fissa l'obiettivo di battere i severi target imposti nell'ambito del trasporto e della distribuzione dell'energia elettrica e del gas attraverso il controllo dei costi, in modo da incrementare il rendimento sul capitale investito. Inoltre ASM può giocare un ruolo importante nel processo di aggregazione nel settore delle local utilities italiane. Il Piano Industriale 2006-2010 include le potenzialità di crescita offerte dall'integrazione fra ASM Brescia e BAS Bergamo, rappresentate soprattutto dal settore della vendita di gas e dallo sviluppo di un nuovo sistema di teleriscaldamento alimentato con impianti di cogenerazione con progressivo incremento della volumetria allacciata. Produzione di elettricità
La storia di ASM si è sempre caratterizzata per scelte impiantistiche innovative e tecnologicamente avanzate. Tutti i nostri impianti sono conformi alle più moderne normative ambientali e di sicurezza. Gestiamo impianti di produzione di elettricità e calore, discariche, impianti di captazione di acqua e di trattamento delle acque reflue. Il nostro parco impianti è costituito da:
La potenza elettrica installata è di 630 megawatt (metà dei quali da cogenerazione o fonti rinnovabili). Attraverso la società Abruzzo Energia, controllata da ASM, stiamo ultimando la costruzione di una centrale da 800 megawatt a Gissi, in Abruzzo. Con Endesa stiamo realizzando una centrale di cogenerazione per altri 800 megawatt in Calabria, a Scandale. Gestiamo anche l'illuminazione pubblica a Brescia e Bergamo, occupandoci direttamente della progettazione, esecuzione, gestione e manutenzione degli impianti. L'esperienza maturata negli anni ha consentito di coniugare l'aumento quantitativo dei punti luce con la riduzione dei consumi specifici, con risultati di elevata efficienza, valorizzando nel contempo il patrimonio artistico/monumentale urbano. Le nostre reti di trasporto dell'energia elettrica sono gestite da Retrasm mentre la nostra struttura di vendita è articolata su quattro società che operano in specifici ambiti territoriali:
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