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GRTN A.U. G.M.E. Borsa E.E.


ECO GLOSSARIO

ELETTRICO


centrale idroelettrica


.... dal sito Edison: la centrale termoelettrica di Candela ....

ANPA
Agenzia Nazionale per la Protezione Ambientale. L'ANPA svolge:
Attività tecnico-scientifiche di interesse nazionale in materia di protezione dell'ambiente
Attività di indirizzo e coordinamento tecnico nei confronti delle Agenzie regionali e delle Province autonome per la protezione dell'ambiente (ARPA).
Attività di consulenza e supporto tecnico-scientifico al Ministero dell'Ambiente e, tramite convenzioni, ad altre Amministrazioni ed Enti pubblici.

ARPA
Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale.
La sua funzione principale consiste nel supporto tecnico-scientifico dei referenti istituzionali (Regione, Province, Comuni) in materia ambientale.
Tra gli altri compiti:
il monitoraggio e il controllo del territorio e delle attività umane e la valutazione di impatto ambientale di piani e opere.

Audit Ambientale
Processo di verifica sistematico e documentato per conoscere e valutare, con evidenza oggettiva, se il sistema di gestione ambientale di un'organizzazione è conforme ai criteri definiti dall'organizzazione stessa per l'audit del sistema di gestione ambientale e per comunicare i risultati di questo processo alla direzione (UNI EN ISO 14001)

Biomasse
Per biomasse si devono intendere i residui di agricoltura e quelle derivanti da colture agricole apposite che possono essere combuste in impianti di produzione di energia termica e elettrica (cogenerazione).

Campi elettromagnetici
Un campo elettrico variabile nel tempo genera, in direzione perpendicolare a se stesso, un campo magnetico pure variabile che, a sua volta, influisce sul campo elettrico stesso.
Questi campi concatenati determinano nello spazio la propagazione di un campo elettromagnetico.

Campi elettrici
una perturbazione di una certa regione spaziale determinata dalla presenza nell'intorno di una distribuzione di carica elettrica. è una forma artificiale di energia che si ottiene trasformando altre forme di energia presenti in natura.

Campi magnetici
Una perturbazione di una certa regione spaziale determinata dalla presenza nell'intorno di una distribuzione di corrente elettrica o di massa magnetica.

CO Ossido di Carbonio
. Deriva in gran parte dalla incompleta combustione dei combustibili e carburanti.

CO2 Anidride Carbonica
. È un gas, incolore, inodore e più pesante dell'aria. L'anidride carbonica non è né combustibile né comburente, cioè non brucia e non è in grado di combinarsi con i materiali combustibili per permettere loro di bruciare..

Cogenerazione
Produzione e utilizzo contemporaneo di energia meccanica e termica. L'utilizzazione di un impianto di cogenerazione in un processo industriale o in una attività commerciale consente, generalmente, di ottenere un notevole beneficio nel contenimento dei consumi e quindi una maggiore efficenza e una riduzione dei costi e dell'impatto ambientale.

Combustibili fossili
Sono il carbone, il petrolio e il gas naturale. Oggi costituiscono la quasi totalità dei consumi mondiali di energia.

Condensatore (con raffressamento ad aria)
Apparecchiatura all'interno della quale l'aria, spinta da grandi ventole, raffredda le pareti dei tubi e così provoca la condensazione del vapore (che scorre all'interno dei tubi) in acqua. Questa apparecchiatura funziona con lo stesso principio del radiatore dell'automobile.



Conducibilità elettrica
Indica la capacità di trasporto della corrente elettrica riferita all'unità di volume.

dB(A)
Il decibel (dB) è una misura di livello sonoro e ne registra l'intensità. Il simbolo A indica la curva di ponderazione utilizzata per pesare le diverse componenti della pressione sonora. elementi

Effluenti liquidi
Nei processi industriali sono gli scarichi di sostanze liquide (come le acque reflue) che possono alterare le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche del terreno e che, di conseguenza, sono destinate ad impianti di depurazione o fognanti. definizioni

EMAS
EMAS sta per "Environmental Management and Audit Scheme" ed è la più rigorosa Certificazione Ambientale, a carattere volontario, a livello europeo (vedi regolamento CEE 1836/93)

Energia geotermica Il sottosuolo è più caldo della superficie terrestre e in alcune zone è più caldo del normale: i vulcani, i geyser, le sorgenti di acqua calda e molti altri fenomeni sono l'espressione superficiale di questo calore profondo.
Questa forma di energia può essere sfruttata a scopi pratici, per produrre elettricità o per altri scopi.
Un campo geotermico può esistere solo in condizioni geologiche favorevoli per la sua esistenza. Una di queste condizioni è la presenza di una massa di magma a profondità non troppo grande: questo stock magmatico è infatti la sorgente di calore di un campo geotermico.

Emissioni
Sono tutte le sostanze che vengono rilasciate in atmosfera durante il funzionamento dell'impianto di combustione.
Nella centrali moderne le emissioni sono ampiamente al di sotto dei limiti fissati dalla legge italiana e dalle normative europee (vedi DIRETTIVA 2001/80/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23/10/2001).
L'UE fissa l'obiettivo di 30 µg/m3 come valore per le concentrazioni di inquinanti al suolo per la protezione della vegetazione e della popolazione: il valore previsto per le centrali moderne è di 0,6 µg/m3 (circa cinquanta volte più basso).

Energia solare fotovoltaico
L'energia solare è la fonte di energia più diffusa, disponibile ovunque in modo gratuito e in quantità largamente superiore ai fabbisogni energetici. Il processo fotovoltaico si basa sulla capacità di alcuni materiali semiconduttori opportunamente trattati, come il silicio, di generare direttamente energia elettrica quando vengono esposti alla radiazione solare.

Energia eolica Le macchine eoliche derivano dai tradizionali mulini a vento e sono costituite essenzialmente da un rotore, formato da alcune pale fissate su di un mozzo e progettate per sottrarre al vento parte della sua energia cinetica per trasformarla in energia meccanica.

Energia idroelettrica È un'energia che utilizza come materia prima l'acqua, che si rinnova seguendo il suo ciclo naturale.

Fonti rinnovabili
Sono quelle forme di energia naturale in grado di riprodursi in un tempo minore od uguale a quello del loro consumo. Esse comprendono l'energia solare, l'idroelettrica, l'eolica, delle biomasse, delle onde e delle correnti.

Gas naturale
Fonte primaria di energia, prevalentemente di origine fossile.
Il gas naturale è una miscela combustibile di sostanze gassose (costituita da idrocarburi e non idrocarburi) che viene estratta da una roccia serbatoio.
I gas appartenenti alla famiglia degli idrocarburi sono metano, etano, propano e butano mentre quelli costituiti da non idrocarburi sono principalmente rappresentati da anidride carbonica (CO2), azoto (N2) ed acido solfidrico (H2S).

Gas povero
Gas che ha un basso numero di calorie rispetto al gas metano di rete. ee di distribuzione e di consumo.

Generatore di vapore
Impianto atto a produrre vapore a partire da acqua sfruttando la combustione di un combustibile o calore recuperato o energia elettrica.

Generatore di vapore a recupero (GVR)
Impianto atto a produrre vapore a partire da acqua sfruttando il calore recuperato dai fumi della turbina a gas.

Global service
Servizio integrato per la gestione di impianti con fornitura di materiale e manodopera.

GRTN (www.grtn.it)
Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale: è la società cui sono attribuite in concessione le attività di trasmissione e dispacciamento e la gestione unificata della rete di trasmissione nazionale.
A tal fine la società, senza esserne proprietaria, gestisce la rete nazionale con la massima imparzialità.


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Impatto ambientale
Qualsiasi modificazione dell'ambiente, negativa o benefica, totale o parziale, conseguente ad attività, prodotti o servizi di un'organizzazione e/o di un individuo: persino un uomo che respira e si muove ha un impatto sull'ambiente ove si trova in quel momento.

m3/h
metri cubi prodotti o consumati in un'ora di funzionamento

mg/Nm3
un milligrammo (mg = 1/1.000 g) ogni metro cubo (m3) in condizioni normali, standard (N)

µg/m3
microgrammi (mg =1/1.000.000 g) al metro cubo



Metano
Gas naturale

Monitoraggio
Sistema di rilevazione sistematica, tramite tecnologie informatiche (computer, centraline, etc.) di tutte le emissioni dell'impianto. Ciò costituisce una garanzia per la sicurezza dell'impianto e dell'ambiente circostante.

dNorma UNI EN ISO 14001 Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 14001.
La norma specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale che consente a un'organizzazione di formulare una politica ambientale e stabilire degli obiettivi, tenendo conto degli aspetti legislativi e delle informazioni riguardanti gli impatti ambientali significativi.
efinizioni

Nox - Ossidi di Azoto

Indicano la somma delle concentrazioni dell'ossido di azoto (NO) e del biossido di azoto (NO2) presenti nell'aria ambiente.
L'ossido di azoto (NO) è uno dei due ossidi di azoto generati da tutti i processi di combustione. I livelli di NO2 che si misurano nell'aria ambiente sono provocati dalla trasformazione/ossidazione dell'ossido NO.

PCB
Policlorobifenili

PH
Concentrazione di ioni di idrogeno.
Un indice della aggressività dell'acqua ai fini della corrosione dei metalli

Polveri
Ci si riferisce al PST (Particolato Sospeso Totale), costituito da particelle di materia di dimensioni talmente ridotte (molto meno di un millesimo di millimetro) da rimanere, anche per molto tempo, in sospensione in aria, prima di depositarsi al suolo.
La composizione del particolato è molto varia (ad esempio, idrocarburi incombusti da motori diesel, idrocarburi pesanti parzialmente ossidati, metalli pesanti da impianti di combustione, ceneri vulcaniche, ecc.).
È importante evidenziare come il gas naturale non produce, in pratica, particolato in combustione, con un significativo vantaggio per quanto riguarda l'impatto ambientale.

Potenza elettrica
Energia prodotta o consumata nell'unità di tempo.
Generalmente è misurata in cavalli vapore (simbolo CV), watt (W) o multipli del watt.

Rendimento energetico
È il rapporto tra il lavoro prodotto da una macchina e l'energia utilizzata per compierlo. Facciamo un esempio: immagina di avere due biciclette.Se con la prima in un' ora percorri il doppio della strada che riesci a percorrere con la seconda, e usi la stessa quantità di energia, si dice che la prima ha un rendimento doppio della seconda.
il trasporto e la trasformazione dell'energia elettrica su reti di distribuzione ad alta, media e bassa tensione per la consegna ai clienti finali.

Regolamento CEE 1836/93
Regolamento del Consiglio della CEE del 29/06/1993 sull'adesione volontaria delle imprese del settore industriale ad un sistema comunitario di ecogestione e audit (indicato con la sigla EMAS).

SO2
Biossido di zolfo o anidride solforosa. Durante i processi di combustione, lo zolfo generalmente presente nei combustibili fossili viene emesso in atmosfera sotto forma di biossido di zolfo (SO2) detto anche anidride solforosa.
L'anidride solforosa è un gas incolore, non infiammabile e non esplosivo.

Sm3
Standard metro cubo, volume di gas riferito a 15,6 °C e 0,1 Mpa

Scambiatori di calore
Sono apparecchi che consentono lo scambio di calore tra 2 fluidi in movimento a diversa temperatura.
Ad es. i comuni radiatori degli impianti di riscaldamento nei quali circola un fluido caldo (acqua, vapore) che cede calore all'aria esterna.

Scambiatori di calore ad aria
Sono scambiatori da calore all'interno dei quali non circola acqua.

Teleriscaldamento
Sistema di riscaldamento di un quartiere o di una città, che utilizza a distanza il calore prodotto da una centrale termica, da un impianto a cogenerazione o da una sorgente geotermica. In un sistema di teleriscaldamento il calore viene distribuito agli edifici tramite una rete di tubazioni in cui fluisce l'acqua calda o il vapore.

Sm3 Tesla (T) - Microtesla (µT)
L'unità che misura l'induzione magnetica (intensità del flusso magnetico). 1 µT = 1/1.000.000 T

Torri evaporative
Apparecchiatura in grado di raffreddare un fluido (generalmente acqua) sfruttando l'evaporazione di una parte di esso.

Turbina a vapore (TV)
Macchina termica in grado di trasformare un salto di pressione di un fluido sotto forma di vapore in energia meccanica.

Turbogas/turbina a gas (TG)
Macchina termica in grado di trasformare un salto di pressione di un gas caldo in energia meccanica.

Watt (W) - Kilowatt (KW) - Megawatt (MW) - Gigawatt (GW) - Terawatt (TW)
Il Watt è l'unità di misura (nel Sistema Internazionale) della potenza meccanica, elettrica, del lavoro effettuato nell'unità di tempo. I multipli del watt più utilizzati sono il kilowatt (1 kW = 1.000 W), il megawatt (1 MW = 1.000.000 W), il gigawatt (1 GW = 1.000.000.000 W), il terawatt (1 TW = 1.000.000.000.000 W).
I Watt a cui ci si riferisce in questo sito sono quelli elettrici (We) da non confondersi con l'unità di misura della potenza termica (Wt).


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I campi elettromagnetici
La grande diffidenza che si riscontra oggi nell'opinione pubblica, nei confronti delle sorgenti di campo elettromagnetico, nasce dal notevole divario che esiste tra le prescrizioni degli standard di sicurezza e le risultanze degli studi epidemiologici.
Da alcuni studi, infatti, emergerebbe una possibile correlazione tra esposizioni anche a bassi livelli e l'insorgenza di malattie nell'uomo.
Ma cos'è un campo elettromagnetico?
Il campo elettromagnetico è il risultato della corrente e della tensione elettrica.
E' diviso in:
una parte elettrica
una parte magnetica.
Le sorgenti di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici sono moltissime, sia di origine naturale che artificiale.
Le prime sono da ricondursi, prevalentemente, a fenomeni di origine cosmica (tempeste elettromagnetiche collegate all'attività solare), atmosferica (fenomeni temporaleschi) e geologica (campo magnetico terrestre).
Le seconde riguardano, invece, tutte quelle apparecchiature prodotte dall'uomo che emettono, deliberatamente o meno, questo tipo di campi.
Negli elettrodotti e negli apparecchi domestici il campo elettrico oscilla a bassa frequenza (50 Hz) e si misura in microtesla (µT).
Il campo elettrico, in questi casi, assume valori molto bassi e quindi viene ritenuto non significativo; perciò le considerazioni che vengono fatte sui campi elettromagnetici a basse frequenze e le relative normative di riferimento, riguardano generalmente solo la parte magnetica.

Elettrodomestici
Tutte le apparecchiature per uso domestico che possiedono un motore elettrico, o un trasformatore al loro interno, sono sorgenti di campi magnetici anche piuttosto intensi (lavabiancheria, lavastoviglie, frigorifero, ma anche i piccoli elettrodomestici). Nelle immediate vicinanze di un elettrodomestico (meno di 10 cm) può essere facilmente superato il limite di sicurezza di 100 µT (vedi D.P.C.M. 23/4/92). L'intensità del campo, però, decade rapidamente con la distanza; gli 0,2 µT vengono raggiunti a distanze dell'ordine di 30-80 cm, a seconda del tipo di elettrodomestico. Ad esempio, nel caso di un asciugacapelli di uso comune o di uno spremiagrumi elettrico, a circa 20 cm di distanza, si misura un campo di intensità pari a circa 1,5-2 µT che si riduce a circa la metà a 50 cm e arriva a circa 0,1 µT a 75 cm di distanza.

Impianto elettrico domestico

La corrente elettrica, in Italia, è fornita nelle abitazioni mediante l'allacciamento ad una linea a 220 Volt e 50 Hz.
Si tratta di basse frequenze (indicate anche con la sigla ELF = Extremely Low Frequencies).
La potenza installata, cioè la quantità massima di energia che l'impianto può erogare al secondo, nelle abitazioni in genere è 3kW (3000Watt).
Per avere un'idea più chiara di questa quantità si pensi che la potenza media di una normale lampadina ad incandescenza è 60-100 Watt.

In generale possiamo dire che esiste un campo magnetico di fondo, a 50Hz, negli ambienti domestici, che presenta una notevole variabilità. Esso risulta più elevato negli appartamenti condominiali e minore nelle abitazioni singole; ciò potrebbe essere dovuto all'influenza del cablaggio comune ed al contributo degli appartamenti limitrofi.

Qualsiasi modificazione dell'ambiente, negativa o benefica, totale o parziale, conseguente ad attività, prodotti o servizi di un'organizzazione e/o di un individuo: persino un uomo che respira e si muove ha un impatto sull'ambiente ove si trova in quel momento.

Leggi di riferimento
Legge Quadro n.36/2001

Tale legge applica il principio di precauzione e sancisce il rispetto dell'art.32 della Costituzione (tutela della salute).
In attesa che vengano emanati i decreti attuativi della legge quadro, a cui spetta il compito di definire i nuovi limiti di esposizione della popolazione, si applicano le disposizioni del

D.P.C.M. del 23 aprile 1992
In base a questo decreto viene stabilito, per i campi a frequenza di rete (50 Hz), quanto segue: attuale limite di esposizione: 100 µT. Questo limite è 500 volte superiore ai limiti indicati dalle ricerche scientifiche (S.A.E.=Soglie di Attenzione Epidemiologica: 0,2µT).
distanze minime dagli edifici: 10m (linea 132kV), 18m (linea 220kV), 28m (linea 380kV). Fonte: Istituto di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche (www.iroe.fi.cnr.it) metri cubi prodotti o consumati in un'ora di funzionamento



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