blackout


linea 380 KV

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linee di interconnessione

con i paesi confinanti

GRTN A.U. G.M.E. Borsa E.E.


linea S.Fiorano-Robbia (CH)

glossario



380 KV
S. Fiorano-Robbia


380 KV
S. Fiorano-Robbia


380 KV
S. Fiorano-Robbia



         Linee di interconnessione con l’estero in corrente alternata



LINEE A 220 KV

  • Camporosso - Broc Carros.....Francia......... Km 10
  • Pallanzeno - Morel .............. Svizzera........ Km 20
  • Mese - Gorduno .................. Svizzera........ Km 32
  • Sondrio - Robbia ................. Svizzera........ Km 25
  • Ponte - Airolo.. .................. Svizzera........ Km 10
  • Avise - Riddes .. ................. Svizzera........ Km 20
  • Valpelline - Riddes............... Svizzera........ Km 14
  • Padriciano - Divaccia........... Slovenia........ Km 2
  • Soverzene - Lienz ...............Austria...........Km 57

LINEE A 380 KV

  • Venaus - Villarodin...............Francia..........Km 9
  • Bulciago - Soazza........razione.........Svizzera .........Km 79
  • Rondissone - Albertville(*)...Francia...........Km 120
  • Musignano - Lavorgo............Svizzera.........Km 6
  • Redipuglia - Divaccia............Slovenia.........Km 10
  • S. Fiorano(Valcamonica -BS)-Robbia (Svizzera) Km 36(1)


(*) = linea a doppia terna

(1) - E' stata inaugurata il 20 gennaio 2005: doppia terna Italia - Svizzera (S. Fiorano - Robbia) Km totali 51 di cui in territorio italiano 36

         I Km indicano la lunghezza delle linee in terrtoro italiano



380 KV
S. Fiorano


380 KV
S. Fiorano


380 KV
S. Fiorano



La potenza apparente massima che può transitare, teoricamente, sull'insieme di tutte queste linee varia da circa 10.000 a quasi 12.000 MVA a seconda della stagione.

Nella stagione invernale le linee possono trasmettere una maggiore potenza senza superare il limite termico di riscaldamento dei conduttori.

Per tutto un insieme di ragioni tecniche ed organizzative di coordinamento tra i gestori delle reti la potenza reale (in MW) che effettivamente può transitare di fatto, risulta essere molto inferiore ai valori specificati: complessivamente nell'ordine dei 5000/7000 MW.

Agli effetti della gestione della rete (semplificando) è come se in capo a queste linee provenienti dall'estero ci fossero centrali elettriche pronte ad erogare (o assorbire) 5000/7000 MW, a secondo delle esigenze della rete italiana.

Nella gestione corrente della rete si fa in modo che lo scambio complessivo con l'estero corrisponda a quanto è stato programmato,(quarto d'ora per quarto d'ora) vale a dire a quanto è stato previsto in sede di elaborazione del programma orario di scambi con l'estero.

La regolazione della potenza totale erogata dagli impianti italiani avviene quindi, nel rispetto dei parametri di tensione, in modo che in ogni istante venga rispettato lo scambio con l'estero, vale a dire se l'importazione tende ad aumentare alle nostre centrali verrà chiesto di aumentare la potenza, fino a quando si ritorna allo scambio estero coincidente col programma.

Analogamente, ma in senso contrario avverrà la regolazione della potenza qualora la tendenza sia ad importare meno del previsto nel programma orario.

A partire dal mese di ottobre 2003, a seguito del blackout del 28 settembre, la tendenza all'importazione di energia elettrica è variata; nonostante proprio nelle ore vuote (di notte e nei giorni festivi) venga offerta energia ai prezzi più convenienti, per ragioni di sicurezza della rete si tende a non avere importazioni superiori al 25/30% del totale di potenza in rete poichè diversamente in caso di defaillance dell'energia dall'estero, il rischio d blackout diventa reale e forse anche probabile.

(1)- La capacità di importazione dovrebbe aumentare di circa 1800 MVA


380 KV
S. Fiorano-Robbia


380 KV
Edolo-S. Fiorano



da website Terna S.p.A.

Italia-Francia: intesa Terna-Rte;+60% capacità rete energia
Interconnessione rete elettrica passerà da 2.650 a 4.200 MW

L'Italia potrà contare su un aumento della propria capacità di importazione di elettricità dalla Francia dagli attuali 2.650 mw a 4.200 mw con, in prospettiva, la possibilità anche di qualche risparmio sulla bolletta elettrica nazionale considerando che molta dell'energia d'oltralpe, di produzione nucleare, ha costi più limitati rispetto ad altre fonti tradizionali come gli idrocarburi.

Terna, la società che gestisce la rete nazionale di trasmissione Italiana, e la sua 'collega' francese Rte hanno infatti firmato - nell'ambito del bilaterale Italia-Francia di oggi a Nizza - l'accordo che prevede un incremento del 60% dell'attuale capacità di interconnessione delle reti elettriche tra i due paesi.

E, ancora, il potenziamento di una (la Villarodin-Venaus) delle quattro linee (le altre sono la Broc Carros-Camporosso e le Albertville-Rondissone 1 e 2) per altri 500-600 mw, con un investimento intorno ai 160 milioni di euro che dovrebbe vedere i lavori iniziare nel 2008 per concludersi entro il 2012.

La firma - tra l'ad di Terna, Flavio Cattaneo ed il presidente del Comitato Esecutivo di Rte, Dominique Maillard - del Memorandum of Understanding ha "l'obiettivo di incrementare la capacità di interconnessione di energia elettrica tra Italia e Francia e consentire una sempre maggiore sicurezza negli scambi energetici".

Per quanto riguarda il nuovo elettrodotto l'accordo prevede uno "studio di fattibilità per la progettazione di una nuova linea ad Alta Tensione in corrente continua (HVDC High Voltage Direct Current) della potenza di 1000 MegaWatt fra Grande-Ile e Piossasco", che attraversi il confine attraverso la galleria di sicurezza del tunnel autostradale del Frejus, la cui costruzione fu annunciata da entrambi i Governi il 28 aprile 2006, oppure in alternativa una soluzione equivalente.

30/11/2007


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Edolo-S. Fiorano


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S. Fiorano-Robbia



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