
vasca impianto Presenzano

diga Gleno

sm c. termica

diga Gleno

girante

sm c. termica

alternatore
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La situazione italiana
Il fabbisogno (*) annuo di energia elettrica in Italia è stato nel 2003 pari a circa 319,7 TWh.
Produzione termoelettrica: 75,7 % - 241,8 TWh -
Produzione idroelettrica: 13,8 % - 44,2 TWh -
Produzione geotermica, eolica, fotovoltaica: 2,1 % - 6,8 TWh -
Importazioni: 16,6 % - 51,5 TWh -
Esportazioni: 0,9 % 0,5 TWh -
Energia per i s.a.: 4,3 % - 13,8 TWh -
Energia per pompaggi: 3,2 % - 10,3 TWh
(*) Dati dal sito GRTN
L'energia prodotta in Italia deriva in larga parte da centrali termoelettriche di vecchia concezione, caratterizzate
da un più elevato impatto ambientale e da una minore resa rispetto a impianti di altro tipo.
La netta prevalenza di centrali termoelettriche (75,7% di produzione) determina per il mercato italiano:
- la dipendenza del prezzo dell'energia dalla fluttuazione del costo del petrolio
- una minore competitività dovuta all'obsolescenza degli impianti di produzione
Dalla filiera al mercato dell'elettricità
Per effetto del Decreto Bersani, in Italia il sistema elettrico diventa mercato elettrico, con evidenti
modifiche sul processo che porta dall'approvvigionamento al trasporto o vettoriamento, fino alla vendita
dell'energia.
Approvvigionamento
Nel libero mercato dell'elettricità, tre sono le principali fonti di approvvigionamento:
- importazioni
- impianti CIP6
- produzione nazionale
Importazioni
I paesi confinanti (Francia, Austria, Svizzera e Slovenia e Grecia), con i quali l'Italia risulta
ben interconnessa, possono contare su una produzione di energia elettrica superiore al proprio fabbisogno
interno.
Una quota dell'elettricità da loro prodotta è quindi disponibile per l'esportazione, a prezzi molto inferiori
rispetto a quelli della produzione interna italiana.
Al momento le importazioni rappresentano una fonte di energia disponibile per il mercato libero italiano
decisamente importante, sino a che non entreranno in funzione le nuove centrali a ciclo combinato e le centrali
vendute da Enel con le Genco non saranno state completamente rimodernate, così da aumentarne
l'efficienza.
Si tratta comunque di una quantità di energia elettrica estremamente ridotta rispetto alle effettive esigenze,
anche se sono stati previsti importanti ampliamenti della rete di interconnessione, tali da garantire un
notevole incremento della quota di importazione.
I PRINCIPALI ATTORI DEL MERCATO DELL'ENERGIA ELETTRICA
AEEG - Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas
Autorità indipendente, istituita con la legge n. 481 del 14 novembre 1995, con funzioni di regolazione e di controllo dei servizi pubblici nei settori dell'energia elettrica e del gas.
Per effetto del Decreto Bersani, fra le sue competenze rientra la definizione delle condizioni tecnico-economiche di accesso alla rete di trasmissione nazionale e la risoluzione di eventuali controversie in materia di diritto d'accesso alla rete.
GRTN - Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale
Società per azioni costituita a seguito del Decreto Bersani, di proprietà del Ministero del Tesoro.
È responsabile, in regime di concessione esclusiva, delle attività di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica sulla rete nazionale, in assoluta indipendenza dalla proprietà della rete stessa.
AU - Acquirente Unico
Società per azioni costituita dal e di proprietà del GRTN.
Sua principale funzione è la stipula e la gestione di contratti di fornitura finalizzati a garantire adeguata e sicura copertura elettrica ai clienti vincolati.
GME - Gestore del Mercato
Società per azioni costituita dal e di proprietà del GRTN, responsabile della gestione economica del mercato elettrico.
File: documenti/corso centrali
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