blackout |
|
| dati grtn - del 3.10.2005
Per quanto riguarda la rete elettrica di trasmissione nazionale, al 31 dicembre 2004, questa risulta costituita da 44.447 km così suddivisi: 9.960 km di linee a 380 kV; 11.579 Km di linee a 220 kV; 21.732 Km di linee a 150-120 kV e 1176 km di cavi in corrente continua di cui: Linee 400 kV c.c. - km 316,5 Linee 200 kV c.c. - km 859,8 Linee a 150 - 120 kV appartenenti alla rete di trasmissione nazionale (RTN): km 21.732,3 Totale linee 150 - 120 kV (RTN ed altre reti): km 44.978,9 Principali interventi realizzati nel 2005 Il perseguimento degli obiettivi di sviluppo ha portato negli anni passati alla realizzazione di nuovi impianti di trasmissione di significativa importanza per il funzionamento della RTN. In particolare, tra le principali opere realizzate nel corso del 2005 si ricordano:
|
|
La rete (elettrica) di trasmissione nazionale è costituita dall'insieme delle linee a 380 KV (circa 10.000 Km) e a 220 KV (circa 12.000 Km), che vengono definite linee ad altisssima tensione (AAT) e dalle linee a 120/150 KV (circa 21.000 Km) che si defiscono linee ad alta tensione (AT). (1) S.p.A. di proprietà Enel, quotata in borsa e destinata, per legge, a diventare pubblica (legge n. 290 del 27 ottobre 2003 ha disposto l' unificazione della proprietà e della gestione della rete di trasmissione, e ha altresì previsto che entro il 1 luglio 2007, nessuna società operante nel settore della produzione, importazione, distribuzione e vendita dell'energia elettrica e del gas naturale, tra cui Enel, potrà possedere più del 20% del capitale delle società che sono proprietarie e che gestiscono reti nazionali di trasporto di energia elettrica e gas naturale, tra le quali vi è Terna) |
da website Terna S.p.A.
Un miliardo di euro per una rete a prova d’ambiente Terna vara la più imponente opera di razionalizzazione della rete elettrica mai realizzata in Italia. Un miliardo di euro di investimenti per uno “sviluppo ecosostenibile”. Il Piano che prevede lo smantellamento di oltre 1.200 km di vecchie linee a fronte di 450 km di nuovi elettrodotti ad alta tecnologia, con tralicci innovativi e cavi interrati. E' stato presentato dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Alfonso Pecoraro Scanio. Questo, in sintesi, il nuovo piano “10 Progetti per uno sviluppo sostenibile ” di Terna. Tutti i progetti saranno avviati entro il 2007 e interessano 11 Regioni italiane: Lombardia, Piemonte, Veneto, Umbria, Abruzzo, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia. Molteplici i benefici per l’ambiente, la sicurezza del sistema, la qualità del servizio e il territorio. Oltre alla demolizione di 4.800 tralicci dell’alta tensione, di cui 161 in cemento armato, gli interventi programmati da Terna consentiranno lo svincolo di circa 4.000 ettari di terreno non più soggetti a servitù e il recupero di notevoli quantità di materiale di costruzione (acciaio, vetro, alluminio, ecc.) per un totale di oltre 60 mila tonnellate, pari al peso di circa 10 Tour Eiffel. Gli interventi sulla rete elettrica produrranno inoltre un sensibile incremento della produzione di energia “verde”, consentendo la connessione di nuovi impianti eolici per circa 1.000 MW. 05/12/2007 |